Collettivo Zen

Amici, giornalisti, scrittori, autori, amori. Donne e Sorelle. Tutte penne scelte con cura e amore. Persone che hanno mostrato entusiasmo sposando e supportando il progetto. Ecco da chi è formato il BLOG del COLLETTIVO ZEN.

LOVE YOU ALL da qui fino alla Luna.

Il BLOG del COLLETTIVO ZEN è uno spazio di informazione cosciente e nasce dalla volontà di diffondere spunti di riflessione diversi, analizzando lucidamente ogni argomento.

Siamo giovani con un retrogusto vintage, ribelli nell’anima dallo spirito pacato. Raccontiamo ed analizziamo fatti, storie, informazioni.

Redazione Collettivo Zen

Carlotta Tomaselli La Giornalista Zen

Giornalista e Trainer. Stacanovista. Se non mi trovi al pc, mi trovi sul tappetino o con il naso in mezzo ai libri. Ho sempre qualcosa da fare. Qui mi atteggio a Boss Lady ma rimango umile. Impagino e scrivo, tiro fuori idee, rielaboro contenuti, dico sempre grazie. Negli ultimi anni ho sviluppato una pazienza infinita, ma forse è perché faccio un sacco di yoga.

Eliana Ciappina

Formatrice e giornalista, scrivo progetti per il sociale provando a trasformare le idee in realtà. Il mio lavoro è il risultato di tante esperienze: viaggi, persone, parole, libri, film, musica, giochi, paesaggi. Vivo molte vite, combatto tante battaglie, come donna e come essere umano. Attraverso le parole provo a raccontare, suscitare pensieri e instillare dubbi… perché “L’unica costante della vita è il cambiamento”

Deborah Foti

Tendenzialmente pigra, parlo tanto e penso ancora di più. In lotta continua con la cinica mini-me, provo ad allenarmi a coltivare l’abilità dei “cercatori di bellezza”, mentre sono consapevole di quanto le autobiografie mi mettano in crisi.

Marina Rizzo

Classe 87, perennemente a contatto con l’utilizzo della scrittura come forma comunicativa sotto il profilo dell’informazione ma soprattutto della contestazione. Cinismo? Tanto, come valvola di espiazione di un romanticismo anacronistico rinnegato. La letteratura francese mi rilassa, il pop mi disturba, Sergio Leone mi gasa. D’altronde “quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile, quello con la pistola è un uomo morto” rimane un evergreen dal fascino intramontabile.

Emanuela Ciappina

Spirito libero, viaggiatrice interiore, amante della Natura.
Appassionata di musica e arte, mitologia e simbologia, micologia, erboristeria e fitoterapia. Quando il resto mi va stretto, mi rifugio nel silenzio della montagna e riscopro la bellezza ancestrale della Terra, fino a ritrovare la parte più profonda di me stessa.

Annalisa Pagano

Di formazione filosofica, sono docente, scrittrice (o aspirante tale), eterna itinerante e teatrante per passione. Insegno a scuola perché amo dialogare con gli studenti e guardare il mondo attraverso i loro occhi, scrivo perché per me la scrittura è una via di sincera comunicazione con il mondo esterno, recito perché amo mettermi alla prova, viaggio (quando è possibile) perché è per me un modo di arricchirmi attraverso la diversità.
Mi interesso di tematiche sociali, sono particolarmente legata al tema dei diritti umani e credo che l’empatia sia la chiave di volta per rendere il mondo un posto migliore.

Sara Fazzari

Contemporaneamente bionda ed aspirante giornalista. Curiosa incallita e alla ricerca di tutto ciò che aggiunge “stra” all’ordinario. 

Chiara Tomaselli

Cantautrice, Didatta e Mamma.
Adoro il mio lavoro alla continua scoperta della voce e della musicalità innata di ogni bambino. Musica in gravidanza, educazione musicale dell’infanzia o studio della voce adulta, continuo a meravigliarmi sempre di ogni stimolo proveniente dai miei piccoli e grandi allievi. Amo il Musical ed il Jazz. Adoro viaggiare e cucinare.
Eclettica nella musica e nella vita di tutti i giorni. Vivo costantemente in continuo cambiamento. Canto, suono, leggo, scrivo insieme a mia figlia, a volte anche contemporaneamente.
Il Caos come stile di vita… e mi piace!

Carmelo Nicotera

“Odi et amo” è l’essenza senza tempo della scrittura. Attraverso essa miscelo pensieri, intuisco idee, sviscero sensazioni. Il dubbio è l’unica certezza di vita. Sono un convinto negazionista del politicamente corretto. L’arte è immorale, la cultura è cibo per la mente e gli occhi, la storia non si discute. Ho svestito i panni di cronista perché dovevo tornare sui banchi di scuola. Il mio mondo ideale ha i colori del cielo e della notte sullo sfondo d’oro delle stelle. La realtà mi indica ineluttabilmente che il bagno è sempre in fondo a destra.